Glossario - Energicamente

Glossario

Qui trovi tutte le parole dell’energia che ti servono per superare i giochi, le attività e le missioni del percorso. Ti saranno d’aiuto anche a scuola e nella vita di ogni giorno!

Parole con la "M"

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d
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mix energetico nazionale

Il mix energetico nazionale è l’insieme delle fonti energetiche primarie (rinnovabili, fossili e nucleare) che un Paese usa per produrre energia elettrica. Il mix energetico varia da Paese a Paese e dipende dalla diversa disponibilità di materie prime, dall’evoluzione dei sistemi produttivi e dalle politiche ambientali intraprese. Per produrre energia elettrica, l’Italia utilizza tutte le fonti (acqua, vento, sole, geotermia, biomasse, fonti fossili), tranne l’energia nucleare: l’abbiamo deciso nei due referendum del 1987 e del 2011. Il Italia il 60% dell’energia elettrica viene prodotta usando fonti fossili, il restante 40% è di origine rinnovabile: la fonte fossile più utilizzata è il gas naturale seguito dal carbone; la fonte rinnovabile più utilizzata è l’acqua seguita dal sole.

mobilità condivisa

La mobilità condivisa o sharing mobility è un fenomeno che sta cambiando la mobilità anche in Italia perché permette di spostarsi utilizzando mezzi in condivisione. Si possono noleggiare auto, bici, monopattini, scooter… anche elettrici! Grazie a semplici app da scaricare sullo smartphone, bastano pochi tap per prendere in prestito il mezzo scelto, pagare e mettersi in viaggio. La versione free floating offre la possibilità di noleggiare il mezzo e di lasciarlo ovunque all’interno dell’area coperta dal servizio, senza dover tornare al punto di partenza.

mobilità elettrica

Biciclette, monopattini, hoverboard, scooter, auto, furgoni, navette… i mezzi elettrici sono sempre più diffusi e diversificati. Qual è il denominatore comune? Funzionano tutti a.. elettricità! L’e-mobility, infatti, utilizza l’energia elettrica come fonte primaria per la generazione dell’energia meccanica necessaria alla movimentazione di cose e persone. Proprio per questo, la mobilità elettrica ha bisogno di un’infrastruttura di ricarica diffusa in modo capillare su tutto il territorio. L’infrastruttura di ricarica è costituita da colonnine pubbliche ma anche da wall box private.

mobilità intermodale

È una modalità di trasporto sostenibile che permette di integrare all’interno di un determinato percorso più mezzi: usare la propria bici per alcuni tratti del tragitto casa-lavoro e caricarla sul treno o in metropolitana per i tratti più lunghi è un esempio di mobilità intermodale.

mobilità sostenibile

La mobilità sostenibile è indispensabile per conciliare il nostro diritto alla mobilità con l’esigenza di ridurre l’impatto ambientale che comporta. I mezzi di trasporto, infatti, svolgono un ruolo essenziale perché ci collegano con persone e luoghi, ci permettono di raggiungere servizi indispensabili come la scuola e gli ospedali e assicurano lo scambio dei prodotti che acquistiamo ogni giorno di persona oppure on line. I trasporti, quindi, rispondono alle nostre esigenze ma devono farlo tenendo conto anche delle esigenze del nostro Pianeta e delle generazioni future. In generale, la mobilità può essere definita sostenibile quando: • è sicura, conveniente e accessibile a tutti con particolare attenzione ai bisogni di donne, bambini, persone con esigenze speciali e anziani, • rispetta l’ambiente limitando al massimo ogni forma di inquinamento: atmosferico ma anche acustico, • riduce il traffico stradale, a cominciare dalle città, • contribuisce alla lotta al cambiamento climatico, • non compromette l’uso delle risorse alle generazioni future, • promuove l’educazione e la partecipazione della comunità, • coinvolge tutte le parti sociali in un processo di pianificazione integrata. La mobilità sostenibile comprende diverse modalità: dalla mobilità elettrica a quella condivisa, dalla mobilità slow (a piedi o in bici) al trasporto pubblico.