Glossario - Energicamente

Glossario

Qui trovi tutte le parole dell’energia che ti servono per superare i giochi, le attività e le missioni del percorso. Ti saranno d’aiuto anche a scuola e nella vita di ogni giorno!

Parole con la "C"

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caldaia a condensazione

La caldaia a condensazione è una caldaia a metano adatta a essere utilizzata per il riscaldamento di abitazioni e condomini e per l’acqua calda sanitaria. Dotata di un particolare scambiatore che permette ai fumi in uscita – prodotti dalla combustione – di condensare, cioè di passare dallo stato gassoso allo stato liquido, liberando calore (il “calore latente di condensazione” proprio del passaggio di fase) che viene usato per preriscaldare l’acqua fredda di ritorno dai caloriferi. Rispetto alla caldaia tradizionale, sfrutta maggiormente il calore dei fumi in uscita ottenendo un rendimento superiore (fino al 30% in più). Inoltre, riduce le emissioni di anidride carbonica e anche di ossidi di azoto e monossido di carbonio.

cambiamento climatico

Nel corso di milioni di anni, il clima del nostro Pianeta è stato soggetto a cambiamenti, anche molto estremi, ma sempre lenti: analizzando il ghiaccio intrappolato nei Poli, gli scienziati hanno potuto ricostruire la storia del clima terrestre e hanno scoperto che si sono alternati periodi molto freddi (glaciali) a periodi più caldi (interglaciali), ogni 100.000 anni circa. Queste VARIAZIONI CICLICHE sono strettamente legate alle lente variazioni dell’orbita della Terra intorno al Sole. Il cambiamento climatico quindi è naturale, non è invece naturale la VELOCITÀ con cui la temperatura è aumentata a partire dalla Rivoluzione industriale e ancora più dalla metà del secolo scorso: la concentrazione dei gas serra in atmosfera, causate direttamente o indirettamente dalle ATTIVITÀ ANTROPICHE (cioè umane), ha infatti alterato il naturale effetto serra e surriscaldato il Pianeta. E continua a farlo con inevitabili conseguenze. Le più evidenti sono rappresentate dai fenomeni meteorologici estremi, come le precipitazioni alluvionali o le prolungate fasi di siccità, ma anche dal rapido scioglimento dei ghiacci artici e dei ghiacciai di alta quota.

cappotto termico

In edilizia, uno degli strumenti più efficaci dal punto di vista dell’EFFICIENZA ENERGETICA è il cappotto termico che è costituito da una serie di STRATI ISOLANTI posati sui muri esterni. L’isolamento termico di case ed edifici garantisce condizioni climatiche ottimali all’interno e scarsa dispersione termica all’esterno: questo migliora il confort abitativo, permette un uso limitato degli impianti di climatizzazione e di riscaldamento, consentendo così un RISPARMIO DI ENERGIA, una riduzione delle bollette e un MINORE IMPATTO AMBIENTALE.

centrale elettrica

La centrale elettrica è il luogo in cui l’uomo trasforma le fonti primarie di energia in elettricità. Esistono diversi tipi di centrale: le centrali termoelettriche utilizzano fonti fossili (carbone, gas naturale, petrolio) ma anche biomasse; nelle centrali nucleari avviene la fissione degli atomi di Uranio; gli impianti fotovoltaici trasformano l’energia del sole; i parchi eolici utilizzano l’energia cinetica del vento; le centrali idroelettriche sono dotate di turbine azionate dalla forza dell’acqua; le centrali geotermiche producono elettricità grazie al calore della Terra.

centrale idroelettrica

Sono più di 140 anni che l’uomo produce elettricità trasformando l’energia cinetica (quindi il movimento) dell’acqua: la prima centrale idroelettrica fu costruita presso le cascate del Niagara nell’autunno del 1879. Da allora abbiamo imparato molte cose e, oggi, siamo capaci di produrre energia idroelettrica usando in modo sempre più efficiente l’acqua di fiumi e torrenti ma anche le onde, le correnti e le maree di mari e oceani. Secondo l’UE, l’energia prodotta dall’oceano potrà soddisfare, entro il 2050, il 10% del fabbisogno elettrico europeo!

centrale idroelettrica a pompaggio

Alcune centrali idroelettriche, oltre alle normali turbine, sono dotate di un impianto di pompaggio che funziona tra due serbatoi d’acqua posti a quote diverse. Nei momenti di surplus di produzione, tipicamente di notte quando la centrale idroelettrica produce più energia di quella richiesta dal sistema elettrico nazionale, la pompa muove l’acqua dal bacino inferiore a quello superiore così che costituisca una “scorta” da utilizzare al bisogno.

ch4 metano

Dopo l’anidride carbonica è il gas a effetto serra più diffuso. Proviene soprattutto dagli allevamenti intensivi di bestiame, dall’estrazione delle fonti fossili (carbone, gas e petrolio) e dalle discariche di rifiuti.

co2 anidride carbonica

L’anidride carbonica (CO2) è il gas serra più noto, anche se non è l’unico. Non è tossica né nociva perché la emettiamo ogni volta che respiriamo e la “beviamo” sotto forma di bollicine nelle bibite gassate: il problema è la quantità. Dall’inizio dell’industrializzazione la concentrazione di CO2 nell’atmosfera è aumentata quasi della metà a causa delle attività svolte dall’uomo! L’incremento globale della concentrazione di CO2, infatti, è dovuto principalmente all’uso di combustibili fossili per produrre energia ma anche nel settore dei trasporti.

cogenerazione

La cogenerazione è la produzione di energia termica (calore) associata alla produzione di energia elettrica.

conduttore

Il conduttore è un materiale in cui le cariche elettriche possono muoversi liberamente. I metalli come ferro, alluminio, rame e argento sono buoni conduttori. Anche l’acqua è un conduttore! Per questo non bisogna mai usare apparecchiature elettriche collegate alla rete elettrica vicino all’acqua: quindi niente phon con le mani bagnate o con i piedi scalzi poggiati a terra.

corrente elettrica

La corrente elettrica è un flusso di cariche elettriche negative (elettroni) che scorrono in un conduttore. L’intensità della corrente elettrica è la quantità di elettricità che passa in un circuito in un secondo e si misura in ampere (A).